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Metodologie Didattiche

Contenuto

ll Corso di Laurea in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare mira a formare professionisti della salute capaci di agire con elevata responsabilità professionale, fondata su una solida e rigorosa preparazione scientifica, tecnica e relazionale.

L'esercizio di questa professione richiede la piena padronanza di competenze avanzate e una profonda consapevolezza operativa. Per questo motivo, il percorso formativo integra costantemente teoria e pratica attraverso una struttura didattica articolata in semestri:

  • Lezioni frontali (frequenza obbligatoria ad almeno il 75%): dedicate all'acquisizione del bagaglio culturale e teorico scientifico fondamentale.
  • Laboratori didattici: (frequenza obbligatoria al 100%): integrati all'interno dei moduli di Tirocinio 1, 2 e 3 per la simulazione e l'addestramento pratico guidato.
  • Tirocinio professionalizzante: svolto prevalentemente in fascia mattutina presso Aziende Sanitarie e strutture di eccellenza convenzionate.

Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che comprende anche l'acquisizione di competenze comportamentali e relazionali che vengono conseguite nel contesto lavorativo specifico, in modo da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le competenze necessarie all'esercizio della professione e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.

 

Nel corso del triennio del CdS sono previste Ulteriori Attività Formative, preventivamente approvate in sede di CCdS. Tali attività devono essere verbalizzate e consegnate a fine carriera a

Il numero totale di CFU previsti per Ulteriori Attività Formative deve essere non inferiore a 6 e sono da escludere da questo computo i Laboratori Professionalizzanti.  

Gli ulteriori crediti acquisiti da seminari, congressi, webinar e attività di formazione esterna contribuiscono al conteggio dei punti di incremento/premialità stabiliti dalle delibere del Consiglio di Corso di Studio per la specifica coorte di appartenenza. 

In particolare viene proposta la partecipazione a:

  • Seminari tematici (proposti ed organizzati dal CdS o da enti esterni)
  • Congressi 
  • Corsi di aggiornamento 
  • Webinar


 

3° anno 

2° anno 

1° anno 

Istruzioni in caso di infortunio

Gli studenti universitari, laddove svolgano attività rientranti nell’ambito della copertura assicurativa INAIL (quali attività di tirocinio, laboratori, esercitazioni, attività didattiche comportanti esposizione a rischio assicurato e comunque tutte le attività di insegnamento e apprendimento organizzate e autorizzate dall'università - D.L.90/2025 convertito in Legge 30 luglio 2025, n. 109), sono equiparati ai lavoratori ai fini della tutela assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e in itinere. In caso di infortunio, lo studente deve immediatamente:

  • Informare il Coordinatore Tecnico della sede di tirocinio.
  • Far compilare al Coordinatore Tecnico il modulo "Dichiarazione di presenza in tirocinio dello studente" e predisporre una copia dell'orario mensile pianificato.
  • Recarsi tempestivamente al Pronto Soccorso per la denuncia e la compilazione della certificazione medica di infortunio lavorativo-Inail.

Lo studente infortunato dovrà inviare tempestivamente una mail al seguente indirizzo: infortunimedicina@unimore.it allegando la seguente documentazione:

  • Certificazione medica di infortunio lavorativo-Inail rilasciata dal Pronto Soccorso
  • Dichiarazione di presenza in tirocinio dello studente infortunato, compilata dal Coordinatore Tecnico della struttura 
  • Programmazione mensile dell'orario di frequenza del tirocinio in cui è coinvolto lo studente infortunato
  • Documento d’identità
  • Codice fiscale dello studente infortunato
  • Contatto mail / cell del Coordinatore Tecnico – per eventuale approfondimento da parte del SPP, quindi può non coincidere con il Coordinatore, si tratta della persona che di fatto supervisionava lo studente al momento dell’infortunio] della struttura di tirocinio. 

Infortunio in itinere

Qualora l'infortunio avvenga in itinere, lo studente dovrà recarsi al Pronto Soccorso e seguire le indicazioni fornite. 

La seguente documentazione deve essere allegata in aggiunta a quella per gli infortuni in sede: 

  • la CID 
  • o, se è intervenuta la polizia, il loro rapporto 
  • assicurazione del veicolo 
  • patente di chi era alla guida (del tirocinante o dell'autista se il tirocinante era passeggero) 
  • documento d’identità del proprietario del veicolo (se non è di proprietà del tirocinante). 

I documenti devono essere in formato PDF, sotto forma di scansioni e non di foto.

Le date degli appelli d’esame e di verbalizzazione verranno, nello specifico, pubblicate da ogni singolo Docente nella propria pagina sul sito di ESSE3.

La sessione d’esame è unica, inizia il 4 novembre 2025 e termina il 16 aprile 2027.

All’interno della sessione sono previsti n° 6 appelli, nei periodi di interruzione dalle lezioni.

Di tali appelli 5 sono così ripartiti:

  • 07/01/2026 - 28/02/2026 : due appelli a distanza minima di 15 giorni
  • 01/06/2026 - 31/07/2026 : due appelli a distanza minima di 15 giorni
  • 01/09/2026 - 30/09/2026 : un appello

Per gli studenti  fuori corso e per tutti quelli che abbiano terminato la attività didattiche degli insegnamenti, previsti dal CdS , verranno pubblicati in Esse3 appelli straordinari anche durante i periodi di didattica frontale; resta comunque attiva la possibilità, per questi studenti, di iscriversi alle date canoniche di appello, senza limitazioni. Un ultimo appello è previsto in tempo utile per la presentazione della domanda di Laurea.

Tramite il portale di visualizzazione delle lezioni è possibile verificare l'orario delle lezioni 

Servizio di ascolto psicologico e consulenza

https://www.unimore.it/it/servizi/servizi-di-ascolto-psicologico-e-consulenza

Servizio Accoglienza Studenti con Disabilità e con DSA

Gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) e/o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono ottenere dall'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e da ER.GO (Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori) interventi integrativi ad altre provvidenze eventualmente richieste, sia di natura economica sia in forma di servizio di supporto, personalizzati in relazione al deficit individuale.
Tali interventi possono tradursi in servizi di accoglienza e integrazione nel mondo universitario, di alloggio presso strutture universitarie opportunamente attrezzate, di supporto alla didattica e per il trasporto (ausili informatici e tecnologici, tutor, colloqui di monitoraggio della carriera e sulla metodologia di studio, testi in formato digitale, interpretariato LIS, mediazione docenti/studenti ecc.).

Per ulteriori informazioni consulta il sito del Servizio Accoglienza Studenti con Disabilità e con DSA
http://www.asd.unimore.it

Servizio Accoglienza Studenti con Disabilità e con DSA

Delegati del Rettore per la Disabilità e i DSA

Prof.ssa Elisabetta Genovese
elisabetta.genovese@unimore.it

Dott. Giacomo Guaraldi
Referente accogliente
giacomo.guaraldi@unimore.it

È un importante strumento per far emergere eventuali criticità e debolezze all’interno dei corsi di studio. 

La compilazione dei questionari relativi agli insegnamenti permette di prenotarti agli appelli d'esame. 

Puoi anche decidere di non esprimere un giudizio, inviando al sistema un questionario in bianco, ma rinunceresti alla possibilità di far sentire la tua voce per contribuire al miglioramento della didattica del tuo corso di studio. 

La valutazione della didattica da parte degli studenti serve: 

  • ai docenti, come stimolo per migliorare l’erogazione della didattica e l’interazione con gli studenti; al coordinatore, per mettere in atto le necessarie misure di correzione nella progettazione del corso di studio
  • alla commissione per l’assicurazione della qualità del corso di studio per monitorare la realizzazione di azioni di miglioramento
  • alla commissione paritetica docenti studenti per analizzare i problemi emersi e individuarne le possibili soluzioni, anche relativamente ai servizi offerti agli studenti.

A livello di ateneo, i risultati delle opinioni degli studenti vengono presi in carico: 

  • dal presidio per la qualità, che organizza e monitora le rilevazioni
  • dal nucleo di valutazione, che valuta i risultati e li trasmette all’agenzia nazionale di valutazione (ANVUR) e al senato accademico.

Per maggiori spiegazioni puoi scaricare la Guida alla compilazione del questionario

 

Opinione degli studenti sulla didattica

Di seguito sono riportate le opinioni degli anni precedenti